NEVRALGIA DEL TRIGEMINO - ALCUNE TECNICHE TERAPEUTICHE DELLA MTC
La nevralgia del trigemino È una malattia caratterizzata da dolore intenso che insorge in maniera parossistica nelle regioni della faccia interessate da questo nervo. Puo’ interessare la regione frontale periorbitale, la regione zigomatico-mascellare (piu’ frequente), la regione mandibolare e intorno alla zona della lingua, generalmente È unilaterale, raramente viene interessata piu’di una branca.Essa viene classificata fra le cefalee di tipo Yang Ming (Stomaco e Grosso Intestino).
Il dolore arriva improvviso con fitte lancinanti (come aghi) o folgoranti (tipo scariche elettriche), possono durare pochi secondi fino a uno, due minuti. Spesso, in coincidenza delle fitte, coesistono fascicolazioni rapide dei muscoli facciali omolaterali (ì tic dolorosi), talvolta questi tic possono precedere l’insorgenza delle fitte e mettere quindi in allarme il soggetto.
Dal punto di vista eziologico, considerando la genesi delle cefalee in MTC, distinguiamo, in linea di massima:
1)-Nevralgia da attacco di
Vento-Freddo ai meridiani e collaterali della faccia.
Si manifesta dopo esposizione a freddo e a vento, sia in ambiente esterno, che nei microambienti (aria condizionata, finestrino dell’automobile aperto). Il dolore è associato ad avversione al vento, ipersensibilità al minimo contatto su alcuni punti della faccia, rinorrea, lacrimazione, salivazione. Polso teso e superficiale. E’ una forma da eccesso dovuta al blocco della circolazione di Qi e Sangue alla faccia.
2)-Nevralgia da liberazione del Fuoco del
Fegato che danneggia lo Stomaco.
Il dolore èdi tipo bruciante, associato a irritabilità iperpiressia, sete, stipsi, faccia e occhi rossi. Lingua rossa, con patina gialla e secca. Polso rapido, a corda. Anche questa è una forma da eccesso, generalmente vi È una stasi prolungata di Qi del Fegato e una storia di gastrite. Col passare del tempo la stasi si trasforma in fuoco ed arriva alla faccia tramite il meridiano dello Stomaco.
3)-Nevralgia da Deficit di Rene Yin con
eccesso relativo di Fuoco in alto.
Il dolore È piu'_ interno, insidioso, aggravato dalla fatica e dal movimento, rossore al volto, dolenzia lombare, astenia generalizzata. Lingua rossa con patina sottile, polso fine e rapido.
Si selezionano punti locali e punti distali secondo la localizzazione del dolore e in base allíeziologia della malattia.
RAMO OFTALMICO: Yangbai (14GB) - Taiyang (EX)- Zanzhu (2BL) - Waiguan (5TE).
RAMO MASCELLARE: Sibai (2ST) -
Juliao (3ST) - Yingxiang
(20LI) -
Xiaguan (7ST) -
Quanliao (18SI)- Renzhong (26GV) - Hegu (4LI).
RAMO MANDIBOLARE: Daying (5ST) - Jiache (6ST) - Xiaguan (7ST) - Jiachengjiang (EX) - Hegu (4LI) - Neiting (44ST). (Si puo’ agire sui punti 6ST e 7ST con un solo ago inserendolo sul 6ST e raggiungendo in via sottocutanea il 7ST).
Ad uno di questi gruppi si associano:
ATTACCO DA VENTO-FREDDO: Fengchi (20GB). Si puo’ aggiungere a livello locale la moxa (come È scritto nei vecchi testi), ma è ancora meglio adottare insieme agli aghi una terapia con raggi infrarossi (ApparecchioTinki), come È in uso oggi in buona parte degli ospedali cinesi. Fare attenzione a far chiudere o coprire gli occhi al paziente durante l'irradiazione!
Questa È la forma patologica piu_ frequente, ma anche la piu facile da curare perché é chiara l'eziopatogenesi e perchè il problema è localizzato in superficie a livello di meridiano.
ECCESSO DI FUOCO IN FEGATO E STOMACO: Taichong (3LR)- Xingjian (2LR)- Neiting (44ST). Manipolare in dispersione.
DEFICIT DI YIN CON ECCESSO DI FUOCO: Zhaohai (6KI) - Taixi (3KI) - Sanyinjiao (6SP). Manipolare in tonificazione.
Si puo’ utilizzare in tutti i casi, scegliendo due punti vicini a livello della faccia (es. 2BL-14GB; 2ST-3ST; 3ST-20LI; 20LI-26GV; 7ST-18SI; 6e7ST-5ST; 5ST-Jiachengjiang).
Si seleziona una corrente di onda continua a bassissima frequenza (1- 10 Hz) alla minima intensità percepibile dal paziente per i primi dieci minuti.
Successivamente si utilizza la corrente cosidetta densa-dispersa cioé due treni di onde diverse, una continua a bassa frequenza e una intermittente a frequenza medio-alta (50 - 100 Hz), alla massima intensità sopportabile per ulteriori 20 minuti.
Preparare una soluzione con alcol a 95_ (0,5 cc) e procaina al 1% (1 cc), quindi dopo aver ben sterilizzato la zona, iniettare nel punto Xiaguan (7ST) utilizzando un ago da insulina. Questa metodica si applica nelle nevralgie resistenti e generalmente si fa una volta sola in un ciclo normale di terapia agopunturale. Per due-tre giorni rimarrà sul punto una sensazione di bruciore. Dopo altri tre giorni si puo’ riprendere la normale agopuntura, altrimenti si puo’ ripetere líiniezione cambiando perÚ l’agopunto (6ST - 18SI).
Líutilizzo dei microsistemi in agopuntura come metodica per la terapia della nevralgia trigeminale È indicato in tutti quei casi in cui non è possibile o è controindicato andare a pungere direttamente la faccia. Quando il dolore è cosi’intenso e acuto che il paziente non riesce a sopportare il minimo contatto sulla faccia (dolore da eccesso) o quando oltre al dolore sono presenti alcune dermatosi sulla faccia (eczema, acne, foruncoli, impetigine.) o ferite. Tratteremo auricolopuntura, mano e piedeagopuntura.
Si esamina l’orecchio omolaterale alla nevralgia e si selezionano 4-5 punti, verificando la loro sensibilità con la punta di uno specillo, successivamente sterilizzare il punto e inserire l’ago con movimento rapido senza arrivare in profondità. La maggior parte dei punti utili si trova sul lobo, per cui occorre testare con lo specillo tutte e nove le aree lobari.
Principali agopunti: Mascella - Lingua - Mandibola - Guancia- Occhio - Fronte - Occipite - Subcortex - Shenmen - Fegato -Stomaco - Rene - Fegato Yang (tubercolo dell’elice) - Apice del’orecchio (questo punto si usa in genere in sanguinamento nella forma da eccesso di Fuoco ).
Gli aghi vengono ritenuti sui punti auricolari per circa mezzora, durante il quale vengono leggermente manipolati, altrimenti si puo’ applicare l’elettrostimolazione con le medesime modalità dell’agopuntura corporea.
Si selezionano punti situati sulla mano omolaterale o secondo il metodo incrociato, appartenenti a meridiani regolari o facenti parte del sistema riflesso autonomo di manoagopuntura.
Principali agopunti: Hegu (4LI) - Houtoudian (p. occipite, sul bordo ulnare del mignolo a liv. dellíarticolazione interfalangea prossimale) - Qiantoudian (p. fronte, sul bordo radiale dellíindice, fra pelle chiara e pelle scura, a liv. Dell’articolazione interfalangea prossimale) - Piantoudian (p. lato della testa, sul bordo ulnare del 4 dito a liv. articolaz. interfalangea prossimale) - Yandian (p. occhio, bordo ulnare del pollice a liv. articolaz. interfalangea) - Yanhoudian (p. gola, margine ulnare dorsale dellíarticolaz. metacarpo-falangea del 3 dito).
Punti supplementari: Gandian (p. fegato, a metà della piega traversa dellíarticolaz. interfalangea prossimale del 4 dito, faccia palmare) - Shendian (p. rene, al centro della piega traversa dell’articolaz. interfalangea distale del mignolo faccia palmare) - Laogong (8PC) - Baxie (p. extra) gen. in sanguinamento. Gli ultimi due punti servono per eliminare l’eccesso di Fuoco. Si possono inoltre aggiungere ai punti principali tutti quei punti a distanza già usati nell’agopuntura corporea.
Anche qui si possono selezionare punti situati sul piede omolaterale o secondo il metodo incrociato, appartenenti ai meridiani regolari o facenti parte del sistema riflesso di piedeagopuntura.
Principali agopunti: P. Testa (Sulla linea mediana longitudinale della pianta, 1 cun davanti il bordo post. del calcagno) - P. Bocca (Sulla linea mediana longitudinale della pianta, 3 cun davanti il bordo post. del calcagno) - P. Cefalea ( sono tre punti detti Toutongdian, situati sulla faccia mediale del 2_, 3_ e 4_ dito a liv. Dell’articolaz. interfalangea distale) si pungono in sanguinamento - Neiting (44ST) - Taichong (3LR).
ECCESSO DI FUOCO IN FEGATO E STOMACO: Qiduan (sono cinque punti situati all’estremità di tutte le dita) si pungono in sanguinamento - Bafeng (p. extra situati nelle pieghe interdigitali faccia dorsale) in sanguinamento o puntura semplice - Xingjian (2LR) - Xiaxi (43GB) - Zhongjiao (0,5 cun sotto Zhaohai 6KI) -
DEFICIT DI YIN: Taixi (3KI) - Zhaohai (6KI) - Sanyinjiao (6SP), manipolare in tonificazione ed evitare di far sanguinare i punti.
Anche usando i microsistemi quando la causa È l’attacco di Vento-Freddo È consigliabile associare sempre la terapia a raggi infrarossi sulla zona affetta.
PUNTURA DI Yuyao (EX HN-4)
Per dolore alla prima branca del trigemino si puo’ pungere Yuyao dal lato affetto. L’ago va introdotto obliquamente verso il basso ad una profondità di 0,3-0,5 cun, manipolare delicatamente l’ago per ottenere una sensazione di conducibilità elettrica.
PUNTURA DI SIBAI (ST-2)
Per dolore alla seconda branca del trigemino si puo’ pungere Sibai dal lato affetto. L’ago va introdotto obliquamente verso il basso con un’angolazione di 45_ ad una profondità di 0,3-0,5 cun, manipolare delicatamente per ottenere una sensazione elettrica irradiantesi al labbro superiore.
PUNTURA DI XIAGUAN (ST-7)
Per dolore alla seconda o terza branca del trigemino si puo’ pungere Xiaguan dal lato affetto. L’ago va introdotto perpendicolarmente ad una profondità di 1-1,5 cun, manipolare l’ago fino ad ottenere una sensazione elettrica irradiantesi alla radice della lingua o alla mandibola.
PUNTURA DI TINGGONG (SI-19)
Per dolore trigeminale si puo’ pungere Tinggong dal lato affetto. L’ago va introdotto perpendicolarmente ad una profondità di 0,5-0,8 cun, manipolare l’ago delicatamente in maniera non dolorosa per il paziente, lasciare in sede l’ago per 30-60 minuti e manipolare ogni 10 minuti.
Il trattamento prevede, come primo atto, l’agopuntura di Fengchi (GB 20), Feishu (BL 13) e Tianliao (TE 15) per smuovere il QI, successivamente l’applicazione della tecnica Gua Sha nelle sezioni corporee collo, spalle e porzione superiore della schiena e, dopo il Gua Sha, l’agopuntura di Hegu (LI 4), Lieque (LU 7), Quchi (LI 11), Xingjiang (LR 2), Taiyang (EX HN-5) cui si aggiungono per la prima branca: Touwei (ST 8), Cuanzhu (BL 2), Ermen (TE 21) e Sizhukong (TE 23), per la seconda branca: Tinghui (GB 2), Yingxiang (LI 20) e Jiache (ST 6), per la terza branca: Tinggong (SI 19), Dicang (ST 4), Jiache (ST 6)e Chengjiang (CV 24).
M. Valentini , S. Scarsella